Chiedere il conto in inglese: frasi utili
Il pasto sta per finire in un piccolo ristorante di Londra. I tuoi amici cominciano a guardare l'orologio e tu fai cenno al cameriere. Ma al momento di chiedere il conto in inglese, arriva un attimo di esitazione: quale formula usare?
Niente paura, bastano poche espressioni per chiedere il conto e rispondere al cameriere con sicurezza, nel Regno Unito come negli Stati Uniti.
Come si dice il conto in inglese?
Al ristorante, il conto si dice the bill in inglese britannico e the check in inglese americano. Per chiederlo, basta aggiungere please, l'equivalente della nostra formula di cortesia.
Attenzione però a un falso amico. La parola account sembra la traduzione naturale di "conto", ma in inglese indica un conto bancario o un profilo online. Chiesto al ristorante, «the account» farebbe sorridere il cameriere, che penserebbe alla tua banca piuttosto che al tuo conto.
Prima di passare alle formule, ecco le poche parole da conoscere, con la loro traduzione in italiano:
| Italiano | Inglese | Articolo |
|---|---|---|
| il conto (al ristorante) | bill (UK) / check (US) | the |
| la mancia | tip | the |
| pagare | to pay | – |
| per favore | please | – |
Queste quattro parole bastano per la maggior parte delle situazioni, perché le ritrovi in quasi tutte le frasi pronunciate al momento di pagare. L'articolo, poi, si ricorda facilmente: in inglese i sostantivi non hanno genere e si dice semplicemente the bill.
Come chiedere il conto in inglese
Hai finito di mangiare, posi la forchetta e il cameriere passa a pochi metri dal tuo tavolo. È proprio adesso che devi sapere quale frase usare.
Una volta memorizzato il vocabolario, resta da scegliere la formula giusta. Una frase va bene ovunque, mentre alcune varianti ti permettono di adattare il tono al luogo e alla persona che hai di fronte.
La formula classica
Per chiedere il conto per favore, la formula più semplice è:
The bill, please!
Immagina la scena: incroci semplicemente lo sguardo del cameriere, sorridi e dici «The bill, please!». Non serve costruire una frase lunga né cercare un giro di parole complicato. In poche parole, la tua richiesta è perfettamente chiara.
Le varianti per chiedere il conto
Naturalmente, a seconda del contesto, potrai sentire o usare altre espressioni. In un piccolo bar, lo scambio sarà spesso molto diretto. In un ristorante più elegante, forse preferirai una formulazione un po' più cortese.
Ecco le più comuni, con il loro equivalente in italiano e il loro livello di formalità:
- Can we get the bill? («Possiamo avere il conto?»): molto comune e piuttosto informale, ideale in un bar o in una trattoria.
- Can I pay? («Posso pagare?»): neutra, pratica quando sei da solo al tavolo.
- We would like to pay. («Vorremmo pagare.»): formale e cortese, perfetta in un ristorante più elegante.
- I'd like to pay, please. («Vorrei pagare.»): cortese e adatta a tutte le situazioni.
- Waiter, the bill, please! («Cameriere, il conto, per favore!»): antiquata, oggi usata soprattutto con un pizzico di ironia.
Questi esempi mostrano che non esiste davvero una formula sbagliata, solo sfumature di tono. Nel dubbio, la versione classica resta sempre la più sicura, e non ti farà mai sembrare scortese.
Pagare il conto: frasi utili
Il cameriere torna finalmente con il conto. Guardi l'importo, tiri fuori il portafoglio… ed è a volte proprio in quel momento che inizia una seconda serie di domande. Carta o contanti? Insieme o separatamente? E se siete in più persone, come dire semplicemente che ognuno paga la sua parte?
Ecco alcune frasi che potresti sentire o usare al momento di saldare il conto:
- That comes to 48 pounds 50. («Sono 48 sterline e 50.»): è così che ti viene annunciato il totale del conto.
- Separately or together? («Separatamente o insieme?»): la domanda classica quando siete in più persone al tavolo. Rispondi semplicemente together (insieme) o separately (separatamente).
- Can I pay by card? («Posso pagare con la carta?»)
- Do you have change? («Ha da cambiare?»): utile se hai solo una banconota di grosso taglio.
- Keep the change! («Tenga il resto!»): per lasciare la differenza come mancia.
Per mettere in pratica queste espressioni, ecco un mini-dialogo che illustra uno scambio tipico al momento di pagare il conto al ristorante.
Tu: Excuse me, can we get the bill? (Scusi, possiamo avere il conto?)
Il cameriere: Separately or together? (Separatamente o insieme?)
Tu: Together, please. (Insieme, per favore.)
Il cameriere: That comes to 48 pounds 50. (Sono 48 sterline e 50.)
Tu: Keep the change! (Tenga il resto!)
Quanto alla mancia, le abitudini variano da un paese all'altro. Nel Regno Unito, un servizio facoltativo viene spesso già aggiunto al conto; quando non c'è, molti clienti lasciano circa il 10% o arrotondano l'importo con un semplice «Keep the change!». Negli Stati Uniti, il servizio non è compreso: di solito si aggiunge una mancia tra il 15 e il 20% dell'importo.
Fino all'ultimo scambio del pasto
Ripensa a quella fine del pasto a Londra. Con poche parole ben scelte, il momento di pagare, così semplice in italiano, diventa uno scambio come un altro: fai cenno, chiedi il conto, rispondi al cameriere e te ne vai con un «Thanks, have a nice evening!» (Grazie, buona serata!).
E perché anche l'inizio del pasto vada liscio come la fine, scopri come ordinare al ristorante in inglese, dall'antipasto al dessert.